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30/1/2007

Nuovi processori a 45 nanometri


I principali produttori di processori devono far fronte a quei problemi di dispersione di corrente edeccessivo riscaldamento che caratterizzano tutti i processori moderni che hanno raggiunto livelli di miniaturizzazione molto elevati. Così, l'annunciato passaggio da parte di Intel ed IBM

ad una tecnologia a 45 nanometri sigifica un radicale cambio di tecnologie e soprattutto materiali rispetto a quelli utilizzati da 30 anni a questa parte.


Si tratta di un nuovo tipo di transistor con gate metallici, che si sostituiranno ai tradizionali gate in biossido di silicio, e consentiranno di ottenere una dispersione di corrente 100 volte minore, che si tradurrà in un forte abbassamento del TDP (Thermal Design Power): quindi minor consumo di

energia
, minor produzione di calore, possibilità di aumentare le dimensioni della memoria cache (fino a 12 MB) e di innalazare le frequenze dei core.


Finora tuttavia nè IBM (in partnership con AMD) nè la concorrente Intel hanno mostrato prototipi di questi nuovi chip, ma per le date di lancio si parla della seconda metà del 2007.