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9/1/2007

Wi-Max in arrivo anche in Italia


Il Ministero della Comunicazione e quello della Difesa hanno raggiunto un accordo che darà finalmente inizio della diffusione della nuova tecnologia Wi-Max (Worldwide Interoperability for Microwave Access) , che consente l'utilizzo della banda larga in wireless su grandi distanze.


A differenza dell'ormai diffusa Wi-Fi infatti, questo nuovo standard è in grado di operare su distanze molto più ampie (nell'ordine delle decine di chilometri) ,con una banda massima (teorica) di 74 Mbps.


L'importanza della diffusione del Wi-max è evidente se si pensa che il cosiddetto "digital divide", l'assenza delle tecnologie di connessione a banda larga in numerose zone rurali del nostro paese, è tra i più alti in Europa. Questo perchè i gestori non possono (o meglio non vogliono) sostenere gli elevati costi del cablaggio fino alle zone più sperdute per servire un utenza piuttosto ristretta.


L'intesa tra i due Ministeri prevede per adesso l'assegnazione di diversi lotti di frequenze, comprese tra 3,4 e 3,6 GHz, mediante aste, come si fece per l'UMTS : l'associazione Anti Digital Divide avverte peròche tale modo di procedere potrebbere portare ad un sistema chiuso in cui i pochi gestori che possono permettersi di partecipare alle aste, scaricherebbero (come al solito) il prezzo delle costose licenze sugli utenti del servizio.